Come assemblare un PC fisso da soli

Come assemblare un PC

Se la tua passione è il computer ma non ne hai mai assemblato uno, sicuramente sarai arrivato al punto di smetterla con i preassemblati o di farti aiutare da qualcuno. Vuoi avere il pieno controllo della scelta dei componenti che acquisti, ed essere sicuro che le mani di altri non rovinino nessuno dei tuoi acquisti, bene.

In questo articolo trovi ciò che cerchi, ti spiego, infatti, le basi da cui partire su come assemblare un PC fisso in totale autonomia. Ti anticipo che non ci saranno dettagli su ogni singola procedura, ma uno sguardo in generale sull’assemblaggio che ti sarà sicuramente utili come punto di partenza se ti vuoi cimentare nell’impresa.

Perché assemblare un computer da soli

La totale assenza di aiuti nell’installare parti di un PC o un computer intero ti permettono di fare esperienza. Conoscerai meglio l’hardware che andrai ad utilizzare, ed imparerai anche gestire la sua configurazione e tutta la parte software. Saprai in futuro giudicare da te la bontà delle nuove uscite, come la nuova generazione di schede video, processori e molto altro ancora.

In particolare, se ami i videogiochi e vuoi diventare un gamer professionista con una postazione gaming di alto livello, hai bisogno di aggiornare spesso il tuo computer e, sicuramente dovrai imparare a farlo da solo se non vuoi spendere sempre un sacco di soldi da un tecnico ogni volta.

Certo che ci sono dei rischi, ma se fai attenzione non farai danno alcuno. Il rischio fa parte dell’esperienza che maturerai strada facendo, l’importante è seguire le indicazioni che ti darò qui di seguito.

Prima di cominciare

Prima di procedere all’acquisto di ogni parte del tuo PC, verifica sempre che la scheda madre supporti la generazione di processore (CPU) che andrai ad installare, e controlla sempre che questa supporti una determinata generazione di memorie RAM (DDR4 o DDR5).

Parlando di acquisti, ci sono molti siti da cui puoi comprare i tuoi componenti, ma quello che ha i prezzi migliori è certamente Amazon.

Parti necessarie

Hardware per assemblaggio computer

In questo articolo ti spiego come completare un PC dall’inizio alla fine, ed averlo pronto per lavorare e per giocare o semplicemente per navigare. Quindi ti aiuterò nella scelta delle periferiche come mouse, tastiera, monitor, microfono e altro ancora.

Per assemblare un computer con tutte le sue parti interne ed esterne servono:

  1. un case per contenere l’hardware
  2. scheda madre
  3. processore (CPU) e dissipatore (Cooler)
  4. memorie ram DDR
  5. scheda video (GPU)
  6. alimentatore
  7. disco di sistema SSD sata o NVMe, ed anche un HDD sata (Hard Disk o Hard Drive)

Come primo punto ti ho messo il case che ad oggi non è più quel semplice contenitore di una volta, brutto e monocolore dove veniva inserito l’hardware. Ad oggi un case è luminoso, dalle belle linee, e di diverse dimensioni.

Il secondo punto riguarda la scheda madre che può essere di diversi formati: quelli più utilizzati sono gli standard dal più grande al più ridotto, quindi dall’ATX e MATX, anche se ci sono modelli veramente piccoli come i mini ITX e molto grandi come gli EATX.

Il formato ATX è il più comune, perché supporta più connessioni pci express e m.2 per collegare periferiche pci-e come la scheda video, come una scheda di acquisizione, e come gli SSD NVMe su slot m.2.

Questi due primi punti sono importanti, perché sono in stretta relazione. Se sbagli dimensioni del case o della scheda madre, potresti non poter installare quest’ultima nel case che hai scelto.

Riguardo sempre la scheda madre, in relazione alla CPU o processore, hai fondamentalmente due brand da poter scegliere: Intel o AMD. Se acquisti un processore di uno o dell’altro, devi assicurarti che quella generazione di processore sia compatibile con il chipset della scheda madre che hai scelto.

Esempio, se acquisti un AMD Ryzen 7800x3D, la tua piattaforma di riferimento sarà una scheda madre con chipset AM5. Di conseguenza quel 5 finale ti indica anche la generazione di memorie che puoi installare: DDR5.

Intel è più complessa al momento, ma non necessariamente più difficile, perché supporta sia le DDR4 che le DDR5. Quindi nel suo caso devi fare riferimento al chipset e modello preciso di scheda madre, per l’acquisto delle memorie.

Le DDR5 sono l’ultima generazione di memorie uscite, quindi ad oggi non ti consiglierei di acquistare una piattaforma con DDR5.

Assemblaggio

Prepara subito questo hardware prima di installarlo dentro il case: scheda madre, processore, dissipatore del processore e memorie. Non ti serve altro, non servono tavoli appositi o tappetini da installatore, basta scartare questi componenti e appoggiare la scheda madre sopra la sua scatola.

Scheda madre o motherboard

Scheda madre PC assemblato

Guardando la scheda madre dall’alto, al centro in alto hai subito uno slot metallico del processore, rettangolare, con una piccola levetta sulla parte destra. Con le generazioni di processori AMD AM5 e con gli Intel, i pin di contatto sono sulla scheda madre.

Noti subito che lo slot ha un coperchietto di plastica che lo copre, che verrà via una volta installato il processore. Non lo rimuovere subito, verrà via da solo installando la CPU.

Sgancia piano la levetta dalla sua sede – solitamente un gancio o clip in metallo -, e alzala in modo che si alzi tutto il copri slot in metallo con il coperchio in plastica.

CPU o processore

Processore CPU Fisso

Prendi la CPU e orientala nel modo giusto: noterai un angolo del processore avere un triangolino (simile ad una freccia) che ti indica come orientarlo sullo slot: con AMD AM5 il triangolino deve puntare in alto a sinistra; con Intel il triangolino punta in basso a sinistra.

Trovato l’orientamento del processore, delicatamente appoggialo sullo slot e lascialo posarsi da solo. Importante: non lo lasciare cadere da nessuna altezza, portalo proprio sullo slot con le dita; non premere, il processore una volta entrato da solo nella sua sede non va premuto, altrimenti i pin dello slot della scheda madre potrebbero rovinarsi.

Adesso abbassa la levetta e incastra la stessa nell’apposita clip da dove l’hai sganciata. Noterai anche qui saltare il coperchietto in plastica. Hai fatto tutto bene, togli il coperchio e procediamo con l’installazione del dissipatore o cooler.

Dissipatore CPU o cooler

Dissipatore PC fisso

Subito qui ti faccio una breve premessa, ci sono 2 tipi di dissipatori, quelli chiamati “stock” che trovi nelle scatole dei processore e che hanno già la pasta termoconduttiva applicata, e i dissipatori detti “aftermarket” che spesso non hanno la pasta applicata, ma ti forniscono un tubetto a parte.

La pasta termoconduttiva è frequente averla già applicata nella base di contatto dei dissipatori a liquido AIO (All-in-one). Per verificare che sia o meno già applicata, ti basta guardare la base, se noti qualcosa di bianco o di grigio allora è già stata messa.

Se invece non c’è, e nella scatola del tuo dissipatore hai un tubetto simile ad una siringa: apri il tubetto, e strizza la siringa sulla base metallica del processore (IHS) fino ad ottenere una goccia grande quanto 1-2 chicchi di riso. Ne basta veramente poca.

Nella confezione del tuo dissipatore c’è il manuale di istruzioni per l’installazione, che ti dice se lo puoi agganciare con 4 viti direttamente sullo slot del processore, oppure se devi installare il backplate e il front plate forniti dal produttore del cooler.

Se il tuo cooler prevede l’installazione di uno o più plate, noti subito la presenza di 4 fori accanto allo slot del processore. La scheda madre è forata proprio in quei punti, per permettere questo tipo di installazione.

Con una mano quindi inserisci il backplate dietro la scheda madre, fai combaciare il front plate – che può essere un pezzo unico, oppure formato da differenti parti -, e li avviti insieme. Poi sempre seguendo le istruzioni del produttore del dissipatore, come da manuale avviti anche il dissipatore.

La base in metallo – alluminio o rame – del dissipatore va a contatto con la base metallica del processore. La pasta termica tra le due basi non è necessario spalmarla, perché stringendo le viti del dissipatore si creerà una pressione che la distribuirà per tutta la base del processore.

Una buona pratica, per verificare l’impronta della pasta sulla CPU, è avvitare e fissare il dissipatore sul processore, e poi svitare e rimuovere lo stesso.

Memorie DDR

Installare memoria RAM su PC

La scheda madre ATX ha solitamente 4 slot per le memorie – ci sono modelli particolari che ne hanno due. Le memorie sono fatte per lavorare in dual channel, quindi i kit sul mercato sono composti principalmente da 2 banchi di memoria.

Nel manuale della tua scheda madre ti vengono indicati gli slot precisi da utilizzare. Gli slot sono 4 e sono denominati: A1, A2, B1, B2. Controlla sempre quello che ti dice il manuale, anche se spesso si utilizzano gli slot A2 e B2 quando si hanno solo 2 banchi di ram.

Ogni slot ha 2 clip laterali, per permettere l’entrata e il successivo aggancio e fissaggio delle memorie. Queste clip vanno aperte. Al centro della pista di aggancio c’è un fermetto in plastica che la divide. Avrai quindi una parte più lunga e una più corta.

Di conseguenza, devi orientare il banco di ram in modo che rispetti queste 2 lunghezze, quindi lo inserisci nella pista facendo un po’ di pressione, e poi chiudi le clip per fissarlo.

Case

Case computer assemblato

Il case lo devi a aprire da una parte e sdraiare, in modo da averlo pronto per l’installazione. Noti che ci sono dei punti in cui si inseriscono le viti, e combaciano con i fori della tua scheda madre. Sulla parte posteriore del case vedi una feritoia, che ti indica come orientare la scheda madre.

In quella feritoia devi far passare o incastrare la parte della scheda madre con le entrate usb, audio, ed ethernet. Questa parte è rettangolare e non ti puoi sbagliare. Appoggia adesso la scheda madre facendo combaciare la feritoia e i buchi, avvita e hai finito.

Dal case alla scheda madre arrivano dei cavi che devi collegare, e che ti permettono di attivare le connessioni usb e audio che hai sulla parte esterna del case. Oltre a questi cavi hai anche quelli che ti permettono di accendere e resettare il pc: power e reset.

Tutti questi cavi hanno un proprio slot dove collegarli, e li riconosci dalle scritte specifiche riportanti il loro nome che sono sulla scheda madre. Apri di nuovo il manuale della scheda madre, alla pagina delle connessioni, e procedi di conseguenza.

Se il tuo dissipatore è a liquido (AIO) dovrai fare un passaggio aggiuntivo: avvitare le ventole sul radiatore, e avvitare il radiatore nella parte del case apposita. Successivamente devi collegare le ventole all’hub del case (se presente) o su un fan-hub di terze parti, oppure direttamente negli slot appositi che trovi sulla scheda madre.

Se le ventole sono ARGB dovrai anche collegare questi cavi, sempre nei loro appositi slot sulla scheda madre.

Disco SSD NVMe o HDD

Disco SSD Interno

Ci sono 3 tipologie di dischi sul mercato, dal più lento HDD o disco meccanico ben più grande e pesante rispetto ai più veloci SSD sata e NVMe. Gli HDD ed SSD sata si installano nello stesso modo, è presente un slot sul disco per la connessione di cavo dati e uno slot per la connessione del cavo di alimentazione.

Il cavo dati sata si installa tra disco e scheda madre, quindi anche la scheda madre ha più slot per le connessioni sata, affinché ci sia comunicazione tra i due componenti di modo che tu possa effettivamente installare il tuo sistema operativo e il tuo software. Il cavo alimentazione sata esce dall’alimentatore, e va collegato al disco affinché questo si accenda.

I dischi NVMe si installano su slot m.2 direttamente sulla scheda madre, e non hai bisogno di nessun cavo. Sulla scheda madre – consultando il manuale -, si trovano uno o più slot m.2 di connessione. Solitamente uno è posto sotto la cpu, sopra o sotto lo slot pci express della scheda video. Per questo motivo ti ho messo questo passaggio di installazione prima di passare a quello della GPU.

Lo slot m.2 ha spesso una placca di metallo che lo ricopre, questa placca serve a raffreddare i chip del disco. Si rimuove la o le viti e si sgancia la placca, poi si rimuove eventualmente una ulteriore vite che serve a tenere fermo il disco, una volta inserito nello slot.

Inserisci il disco orientando i contatti in modo analogo alla disposizione di quelli dello slot, lo fermi con l’apposita vite, e installi sopra la placca di metallo.

Scheda video

Scheda grafica GPU

La scheda video non sempre necessaria, ad esempio nei processori Intel e in particolari versioni dei processori AMD sono già integrate delle eGPU (schede video integrate). L’uscita video si trova sempre nel pannello delle connessioni esterne (I/O) della scheda madre.

Si acquista e si installa una scheda video dedicata quando si hanno necessità lavorative, oppure per giocare ad un livello di qualità maggiore. Le eGPU non sono così tanto potenti.

Sulla scheda madre ci sono diversi slot pci-e (pci express), indicati anche sul manuale di questa. La scheda video si installa sul primo slot, che è anche quello più veloce: pci-e 16x. La tua scheda video ha come un “pettine” dove sono visibili tanti pin di color oro. Questi pin vanno allineati allo slot della tua scheda madre. Inserita la scheda video la devi necessariamente avvitare al case, per evitare che si sganci e cada.

Adesso manca solo l’alimentazione, vediamo come si installa l’alimentatore e come si collegano tutti i suoi cavi.

Alimentatore

La scelta di questo componente è fondamentale, deve essere di buona qualità, avere i Watt necessari ad alimentare il nostro computer, ed avere i cavi compatibili con i nuovi standard. Ad esempio le nvidia RTX serie 4000 hanno un particolare cavo 12 pin. Spesso nella scatola di queste schede video è fornito un adattatore chiamato “polipo”, per via dei “tentacoli”, che unisce diversi cavi 6-8 pin dell’alimentatore in un unica uscita 12 pin.

Gli alimentatori di recente generazione hanno già un cavo singolo 12 pin, che ti evita accrocchi di cavi che risultano brutti nel caso il tuo case abbia la paratia in vetro. Sulla scheda madre sono presenti degli attacchi per specifici cavi dell’alimentatore. Un attacco grande 24 pin si trova alla destra delle memorie, uno o più attacchi 8 pin si trovano nell’angolo in alto a sinistra.

Quindi attaccando i cavi necessari per alimentare la scheda madre e la scheda video, puoi già teoricamente accendere il pc, ma non è finita. Nel caso tu abbia degli SSD o HDD con attacco sata, questi dovranno essere alimentati a parte con un ulteriore apposito cavo, che esce dall’alimentatore.

Se il tuo dissipatore è a liquido (un AIO), allora è molto probabile che abbia un attacco SATA, che richiede la connessione ad un cavo dell’alimentatore, per far sì che la pompa si accenda. I più moderni cooler AIO utilizzano questa connessione per alimentare anche gli RGB ed un eventuale schermo LCD posto proprio sulla pompa.

Periferiche

Periferiche computer fisso

A questo punto ti manca un monitor, un mouse e una tastiera o anche una stampante multifunzione. Scegli in base ai tuoi gusti e alle tue necessità. Soprattutto il monitor deve avere almeno una uscita video compatibile con quella della tua scheda video: HDMI o displayport.

Se hai già un monitor in casa che vuoi utilizzare di nuovo, ma non ha una uscita video compatibile, puoi sempre acquistare un adattatore o un cavo già adattato.

Per quanto riguarda mouse e tastiera, dipende molto dallo scopo per cui vuoi usare il computer. Per un uso quotidiano, i modelli economici vanno benissimo, magari prendili della Logitech o Thrust che anno un ottimo rapporto qualità prezzo. Se, invece, vuoi giocare, allora punta su modelli gaming, come la tastiera DrunkDeer A75 o simili.

In breve

Assemblare un computer non richiede necessariamente la presenza di un esperto, se hai passione e un minimo di manualità, ponendo sempre la massima attenzione in ogni passaggio dell’installazione. Risparmi un po’ di soldi che puoi dedicare ad altro, maturi una buona esperienza che puoi utilizzare di nuovo per assemblare il computer di un amico.

Il rischio di rovinare i componenti, purtroppo c’è sempre e, per questo, se l’unico motivo che ti spinge a cercare di assemblare il computer è quello di risparmiare e spendere poco per avere una buona macchina, perché non cerchi nei siti di pc ricondizionati? Ci sono spesso delle valide offerte con ottimi componenti a un buon prezzo e, anche se sono usati, sono comunque coperti da garanzia!

Domande frequenti

Assemblare un computer è facile?

Non è semplice ma nemmeno così complicato, e se fai attenzione seguendo le indicazioni dell’articolo, riuscirai ad assemblare il tuo PC da solo.

Come scelgo i componenti?

I componenti devono essere scelti in base alle tue necessità, il computer può essere più o meno potente sulla base di quello che ci devi fare.

Come scelgo i componenti principali?

Sul sito del produttore della scheda madre trovi la lista di compatibilità che ti indica quale processore e quali memorie montare sulla scheda madre che hai scelto.

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