Cosa fare quando il PC è lento: 8 soluzioni utili

Cosa fare quando il PC è lento

Il tuo computer ha smesso di essere veloce e reattivo come il giorno in cui uno l’hai acquistato? L’apertura di ogni programma richiede vari minuti e spesso si blocca? Se stai pensando di rivolgerti ad un tecnico o direttamente comrparne uno nuovo, prova prima a seguire i consigli (semplici) che ti dò in questo articolo.

Di seguito, infatti, ti mostro cosa fare quando il PC è lento o, addirittura, si blocca spesso.

La cosa bella è che, molte sono semplicissime da eseguire e ti permettono di velocizzare il tuo computer a tal punto da spremere ogni sua risorsa, massimizzandone le prestazioni.

Curioso di provare? Bene, vediamo quali soluzioni software e hardware puoi utilizzare per ridare nuova vita al tuo PC.

Se non sei un esperto di computer, non ti preoccupare: la guida è molto semplice e facile da seguire per tutti, anche per quelli che sono alle prime armi.

Cosa causa la lentezza del pc?

pc lento

I motivi alla base del calo di prestazioni possono essere diversi e le soluzioni varie.

Il Virus è la prima cosa che ci viene in mente quando si cerca una spiegazione alla lentezza del computer, ma non sempre è quella o solo quella la vera causa: un disco rigido intasato da molti file, magari è un disco meccanico di vecchia generazione, oppure il registro di Windows danneggiato, molti programmi in esecuzione che riempiono la memoria RAM, troppe applicazioni attive contemporaneamente all’avvio del sistema.

Tutto questo, insieme ad altri piccoli problemi, impatta molto sulla velocità generale, ma ogni problema ha la sua soluzione. Vediamo le migliori procedure per la pulizia e i migliori programmi per l’ottimizzazione del sistema operativo, controlliamo anche le componenti hardware, per rendere di nuovo il tuo computer veloce e scattante.

Ottimizzazioni Software per velocizzare PC Lento

Come ogni macchina, il computer ha bisogno di un regolare checkup, deve essere controllato e mantenuto pulito.

Ottimizzare il PC, liberare la memoria di sistema e spazio nel disco, pulire il registro di Windows, sono operazioni che puoi fare giornalmente con pochi click, utilizzando programmi appositi che fanno il lavoro di pulizia e ottimizzazione al posto tuo.

Di seguito ti elenco una serie di procedure da fare e anche i migliori programmi che possono aiutare a completare a sistemare al meglio il tuo sistema.

Le procedure nella nostra guida sono spiegate passo passo, le puoi seguire da solo senza l’aiuto di nessuno, in modo da evitare di rivolgerti ad un centro specializzato e così risparmiare.

Tieni presente che questi processi che ti spiego non danneggiano il computer, non sono pericolosi, e puoi ripeterli periodicamente in modo da tenere in ordine il sistema operativo e mantenere il tuo PC performante.

1. Liberare memoria e pulire il PC

Cancellare file e programmi

Una delle prime cose da fare in assoluto è quella di “pulire” il PC, liberando sia lo spazio sul disco da file in eccesso sia la memoria RAM da applicazioni e servizi attivi che la occupano inutilmente. Se il disco è pieno e i file sono frammentati, questo sarà lento nel trovare i file che cerchi e ad aprire i programmi che ti servono.

Se la memoria RAM è occupata a tal punto da essere satura, i programmi di conseguenza saranno lenti ad eseguire le operazioni di cui necessiti (aprire una sito web come facebook, montare un video o editare una immagine), e molto spesso si bloccheranno per un lasso di tempo anche abbastanza lungo.

Questo perché ogni programma ha bisogno di una quantità di memoria, e quando questa quantità non è immediatamente disponibile, devono attendere che si liberi. Spesso poi si salvano e scaricano vari GB di programmi e file completamente inutili che lasciamo lì da qualche nel disco, dimenticandocene. Questi file hanno un “peso” e contribuiscono a rallentare il nostro hard disk, che farà inevitabilmente rallentare il computer.

Pulizia della cartella Download

Tutti conserviamo sul computer file musicali, foto e video, film che guarderemo solo una volta, e altri file e programmi scaricati da internet che non useremo mai, ma che abbiamo salvato solo perché hanno attirato la nostra attenzione, guardando un video o leggendo un articolo su di essi.

Conviene periodicamente dare uno sguardo alla cartella dei Download, che si trova dentro la nostra cartella Utente. In questa cartella il nostro browser riversa i file scaricati dalla rete, per accedere alla cartella Download:

  • apri una qualsiasi cartella
  • sulla colonna di sinistra clicca sulla cartella “Download”
  • seleziona i file che non utilizzi e trascinali sull’icona del Cestino
  • vai sul Cestino, tasto destro del mouse e clicca su “Elimina” o su “Svuota il cestino”

I file nella cartella Download sono spesso installazioni di programmi e file vari che non sono attualmente utilizzati dal tuo sistema operativo, e che puoi sempre riscaricare in caso di bisogno.

Cancellare file vecchi e i file temporanei

Windows salva tanti file temporanei con lo scopo di velocizzare navigazione e l’apertura delle applicazioni che usi di frequente, ma spesso il risultato è completamente opposto. Questi file possono impedire alle applicazioni di avviarsi ed eseguire le operazioni correttamente.

Cancellare i file temporanei per fortuna è davvero facile, ed il metodo più rapido è quello di utilizzare il programma integrato Pulizia Disco nel sistema operativo Windows. Questo strumento integrato analizzerà tutti i file temporanei presenti sul disco di sistema, e troverà e selezionerà solo quelli che si possono cancellare senza arrecare danni al sistema.

Per aprire lo strumento, clicca sul pulsante Start di Windows, l’icona a forma di finestra sulla barra applicazioni, e scrivi “Pulizia disco”. Verrà fatta una rapida analisi dei file presenti sul disco, e ti verranno contrassegnati con una spunta i: Programmi scaricati; File temporanei Internet; Anteprima. Scorrendo con la barra nel menu di selezione, puoi selezionare e spuntare anche i “File temporanei”.

Clicca adesso sul bottone “OK” e ti viene chiesto: “Rimuovere in modo definitivo questi file?”. Clicca sul bottone “Eliminazione file” e attendi il completamento della procedura. Al termine del processo, verrà liberato dello spazio nel tuo disco.

Ma puoi fare ancora un altro passo, e cancellare in profondità la cartella TEMP dei file temporanei di Windows:

  • premi contemporaneamente i tasti Win + R per aprire “esegui”
  • scrivi %temp% con i simboli di percentuale all’inizio e alla fine
  • si aprirà la cartella TEMP, dove risiedono i file temporanei di sistema
  • seleziona tutti i file contenuti nella cartella TEMP
  • elimina tutti i file

Alcuni file potrebbero essere ancora in uso. Se appare un messaggio che ti dice che non è possibile eliminare alcuni file, spunta “Esegui questa operazione per tutti i file simili” e clicca sul bottone “Ignora”. Verranno così cancellati solo i file che il sistema non utilizza.

Cancellare i file che non servono è un processo semplice e rapido, alla portata di tutti. Richiede poco tempo, ma ricordati di svuotare il cestino al termine delle operazioni di cancellazione.

Rimuovere programmi inutili

Ci sono davvero tanti programmi che rallentano il PC, e sono delle applicazioni spesso gratuite che ti attraggono perché pubblicizzate come tali, che installi e utilizzi una volta o due, e poi non usi più. Altri programmi vengono installati a tua insaputa, dagli stessi programmi gratuiti che hai scaricato e installato senza controllare le spunte di installazione, che ti avvertono dell’installazioni di ulteriori applicazioni.

Altri programmi ancora vengono installati ad esempio quando navighi in rete ti capi di cliccare su bottoni come “Ok” o “Apri”, oppure “Ottieni”. Spesso questo accade quando apri dei giochi online su qualche sito web, clicchi per guardare un film o su qualche avviso di consenso di qualche finestra di pop-up.

Su Windows 10 e 11 puoi rimuovere le applicazioni indesiderate, e quelle che utilizzi poco, in questo modo:

  • clicca sul pulsante Start della barra applicazioni di Windows
  • clicca sull’icona a forma di rotella delle Impostazioni
  • nel menu impostazioni clicca su App
  • su Windows 11 clicca anche su App installate
  • sì aprirà così l’elenco delle App installate nel tuo PC
  • cerca e trova quelle che non conosci e che non usi
  • su Windows 11 clicca sui 3 puntini sulla destra di ogni App
  • clicca Disinstalla per rimuovere l’App
  • su Windows 10 ti basta cliccare sull’App e poi su Disinstalla

Se hai ancora un computer con Windows 7 dovrai aprire il Pannello di controllo, poi aprire Installazione Applicazioni e da lì selezionare e disinstallare i programmi inutilizzati e sconosciuti.

Su Mac basta aprire il Finder ed andare nelle Applicazioni. Dai uno sguardo all’elenco e vedete se ci sono software vecchi, da rimuovere. Sicuramente troverai alcuni che non conosci ed è difficile dire se sono inutili o meno: ti consiglio di cercarli su internet e scoprire a cosa servono.

Spesso però le applicazioni installate inconsapevolmente e involontariamente, possono essere dei veri e propri virus che non solo occupano spazio sul PC e rubano risorse rallentando il sistema, ma ti riempiono di notifiche aprendo varie finestre di pop-up sul desktop. Questo capita soprattutto se hai Windows.

2. Rimuovere virus e altri malware

Virus

Anche se non sono sempre i principali responsabili del rallentamento del computer, potresti aver comunque installato sul tuo computer programmi dannosi.

Per questo conviene sempre fare un controllo ed eliminare eventuali virus, malware ed altre minacce che il tuo computer ha contratto dal web, da una chiavetta trovata per strada o “bloccata” dentro una parete – c’è stata una moda chiamata “USB Sticks to the Wall”: molti di quelli che vi hanno collegato il proprio dispositivo, se lo sono ritrovato rallentato e infettato da Virus.

3. Bloccare l’avvio automatico dei programmi

Bloccare avvio programmi

Molti dei software che hai installato vengono lanciati in modo automatico all’avvio di Windows e, avviato il pc, vengono avviati in modo automatico non appena il sistema operativo si carica. Durante il lasso di tempo necessario per caricare tutte queste applicazioni, il sistema viene rallentato quasi da essere inutilizzabile. Infatti ti sarà difficile aprire altre applicazioni o accedere semplicemente ad una cartella.

Questo accade perché le applicazioni che si caricano all’avvio del PC richiedono molte risorse, sia hardware come l’occupazione della memoria RAM e lo sfruttamento del processore, che software, generando molte letture e scritture nel disco e nel file di paging.

Più programmi vengono avviati contemporaneamente e in automatico senza stabilire una priorità nell’apertura di questi, più il PC tenderà ad avere un avvio lento. La soluzione migliore è disabilitare quei software che non sono indispenzabili all’avvio, dalle opzioni dell’applicazione togliendo la spunta “Avvia con Windows” o simili, oppure rimuovendole dall’Esecuzione Automatica di Windows.

Non devi installare applicazioni software, per rimuovere i programmi dall’avvio automatico di Windows. Ti basta:

  • su Windows 7 e precedenti: devi premere i tasti Win + R per aprire il comando “Esegui” o “Run”
  • digita sulla riga di comando Esegui msconfig e premi invio
  • ti si aprirà un menu di configurazione con diverse schede
  • clicca sulla scheda “Avvio” per aprirla
  • nella scheda “Avvio” sono presenti tutte le App che vengono lanciate in automatico quando si avvia Windows
  • togli la spunta da quelle applicazioni di cui non hai bisogno all’avvio
  • clicca sul bottone “Applica” per salvare le impostazioni, e poi clicca su “Ok” per chiudere la finestra

Su Windows 7 la procedura è conclusa, ma ci sono anche le versioni successive di Windows:

  • Windows 8 e 10 clicca con il tasto destro del mouse su un punto vuoto della barra applicazioni
  • seleziona la voce Gestione Attività dal menù a tendina
  • nella finestra che si apre clicca sulla scheda Avvio dove mostrate solo le applicazioni che vengono caricate quando Windows si avvia
  • puoi selezionare quindi i programmi di cui non necessiti all’avvio
  • clicca sul con il tasto destro sulle applicazioni indesiderate, e premi Disabilita per confermare

Anche sui dispositivi Apple si possono disabilitare le applicazioni che rallentano il nostro Mac:

  • su OS X, il sistema operativo della mela, devi cliccare sulla Mela
  • andare in Preferenze di sistema
  • selezionare Utenti e Gruppi
  • e da qui il tuo nome utente, poi cliccare sulla tab in alto Elementi Login
  • ora seleziona il software che vuoi bloccare e clicca sul “-” per rimuoverlo dalla lista

Se nella lista delle applicazioni che vengono lanciate in automatico, con l’avvio del sistema operativo, non trovi i alcuni programmi, puoi aprire il singolo programma e puoi disabilitare il lancio automatico, direttamente dalle sue impostazioni.

L’avvio del tuo computer o Mac tornerà ad essere veloce e scattante, evitando rallentamenti e blocchi.

4. Deframmentare il disco fisso

Un’altra operazione che è consigliato fare periodicamente (ogni 2-3 mesi) è quella di deframmentare il tuo disco fisso. Utilizzando il pc si aggiungono, installano, disinstallano e cancellano tanti nuovi programmi e file che causano una frammentazione dei file nel disco, e ogni processo diventa più lento.

L’utility di deframmentazione che è disponibile su Windows serve proprio a riunire i file e fare ordine nell’hard disk. Su dischi di nuova generazione chiamati SSD (Solid State Disk), questo problema non si verifica data la loro velocità di lettura e scrittura, ma se hai ancora dei dischi meccanici, la deframmentazione è lo strumento perfetto per restutirgli la reattività.

Per avviare la deframmentazione, e deframmentare i file nel tuo disco:

  • apri una cartella qualsiasi
  • nella colonna a sinistra clicca su “Questo PC”
  • fai un click con il tasto destro del mouse sull’unità (C:)
  • clicca su “Proprietà”
  • si apre una finestra, clicca sulla scheda “Strumenti”
  • clicca su “Ottimizza”
  • si apre un’altra finestra
  • evidenza con un click l’unità (C:)
  • clicca sul bottone “Ottimizza”

Attendi il termine del processo e il tuo disco sarà deframmentato, risultando così più scattante nell’apertura di file e nell’esecuzione dei programmi.

Teieni presente che deframmentare un disco, in cui ci sono molti file deframmentati, è un’operazione che può richiedere molto tempo, specie se non l’hai mai fatta prima. Quindi quando avvii la deframmentazione, non utilizzare il computer fino a che l’operazione non si è conclusa.

Effettua questa operazione ad esempio prima di andare a dormire, e lascia che la deframmentazione lavori indisturbata. Gli utenti Mac non sono affetti da questo problema e, di conseguenza, questa operazione non esiste nel sistema operativo.

5. Pulire le chiavi di registro

Microsoft PC Manager

Installando e disinstallando programmi si accumulano voci di software non più presenti sul tuo computer e queste, quando si accumulano, lo rallentano. Rimuovere chiavi di registro in modo automatico è rischioso e potenzialmente molto dannoso per il sistema.

L’operazione manuale richiede una conoscenza profonda del sistema e richiede molto tempo. Il problema delle chiavi di registro e di registro intasato si poneva con Windows 7 e 8. Windows 10 e 11 non ne sono affetti o sono affetti in maniera inferiore da questo problema. Ti sconsiglio di utilizzare pulitori software, e se vuoi pulire manualmente il registro, fallo solo se sei davvero sicuro.

6. Utilizzare ReadyBoost

ReadyBoost

Esistono dei sistemi gratuiti che avviano al posto di Windows, tramite boot via USB. Questi sistemi integrano al loro interno una serie di strumenti che puliscono il sistema dai file e programmi inutilizzati, deframmentano il disco, controllano la presenza di Virus e li eliminano, e molto altro ancora. Uno tra tutti è Medicat.

Medicat ha bisogno di essere “flashato” su una chiavetta USB. Per fare ciò ti basta scaricare Balena Etcher e seguire i 3 semplici passi: seleziona l’immagine da flashare (il file .iso scaricato di Medicat); seleziona il drive su cui flashare (la lettera della chiavetta USB); ed effettua l’operazione.

Completata l’operazione, riavvia il PC con la chiavetta collegata. Al riavvio premi il tasto per accedere al Bios della scheda madre, e seleziona come dispositivo di avvio la chiavetta USB appena creata.

Il consiglio è di usare una SD card, in quanto una volta inserita ve ne dimenticate, mentre la pennetta USB è sempre lì che spunta da un lato del computer.

Chiavetta USB SanDisk 32GB
Disponibile anche con capacità da 16 a 256GB

Soluzioni Hardware

Finché si tratta di un problema dovuto a software, tutto o quasi è risolvibile. Se, invece, si tratta di un problema hardware molti pensano che sia meglio rivolgersi ad un tecnico.

Ma non è sempre così: ci sono parti del computer che si sostituiscono molto semplicemente senza far danno e senza la necessità di dover smontare tutto. Questo vale sia per notebook che pc fissi anche se, ovviamente, dipende molto dal modello.

Nei portatili unibody (tipo i MacBook per intenderci) serve una buona conoscenza dell’hardware e molta manualità. Armati di cacciaviti e pronti a sporcarsi le mani, ci sono delle modifiche al pc che possiamo fare senza incorrere nel rischio di danneggiare il nostro PC fisso o laptop.

1. Sostituire l’hard disk con SSD

HDD

Ci sono ancora molti pc, nuovi e vecchi, che utilizzano gli hard disk tradizionali e non i nuovi dischi a stato solido (SSD). Ovviamente il motivo è che sono un più economici e per allo stesso prezzo si ottiene una capacità anche quattro volte maggiore.

Il cambio del disco è un’operazione molto facile, ma che ti consiglio di far effettuare da un tecnico nel caso tu non sia pratico o non ti senta in grado. È una piccola spesa che migliora molto la velocità del tuo computer. Ecco un esempio di un disco SSD davvero eccezionale con performance al top, ad un prezzo bassissimo:

Kingston A400 480 GB, 2.5"
Rapidità di avvio del sistema, caricamento e trasferimento dei file

2. Aggiungere RAM

Memorie RAM

In molti portatili e soprattutto nei pc fissi, aggiungere un “banco” di RAM o sostituire il banco attualmente presente con uno più capiente, è un’operazione che si può fare in pochi minuti, svitando un paio di viti.

Prima di acquistare della memoria aggiuntiva, ovviamente, assicurati che il banco RAM sia compatibile con il tuo computer, e nota bene che le tipologie e gli standard di aggancio della RAM sono differenti a seconda che tu utilizzi un PC fisso o un portatile.

Lexar SODIMM RAM DDR4 8GB
RAM da 8GB per notebook e portatili, 3200 MHz DDR4

PC Lento: cosa fare

È  abbastanza normale che i computer diventino pigri e fiacchi nel tempo. Chi ha un Mac, non lo nota tanto, ma chi usa Windows 10 o precedenti (compresi Vista, 7, 8) sa bene quanto spesso questo si verifichi.

Proprio per questo ti consiglio di seguire le operazioni sopra indicate non solo quando ormai è diventato impossibile lavorare con il computer, ma di farle entrare nella routine periodica, almeno una volta a settimana, per mantenere in buono stato il pc.

Quando si appesantisce e rallenta, infatti, vengono usati più risorse hardware e spesso anche la temperatura di utilizzo sale. Questo si traduce in maggior usura dei componenti del pc e rischio di danneggiamento di parti che poi devono essere sostituite.

Insomma, più curi il tuo computer, più ti durerà nel tempo mantenendo le sue prestazioni inalterate.

Conosci altri metodi per migliorare la velocità del pc? Se sì faccelo sapere nei commenti. Se pensi che questo articolo possa essere utile ai tuoi amici, condividilo con loro!

Domande Frequenti

Quali sono le cause che rallentano il mio computer?

Ciò che rallenta il computer possono essere Virus o malware, programmi in esecuzione background, disco rigido pieno, troppi file scaricati e troppe applicazioni installate.

Posso velocizzare il mio computer senza aggiornare l’hardware?

Puoi, eliminando i programmi e i file che non usi, aggiornando i driver del tuo computer, e disabilitando quei servizi di sistema che non utilizzi.

Quali vantaggi ho se cambio disco e aggiorno la RAM?

Se sostituisci il tuo HDD con un SDD e aumenti la quantità di RAM, il tuo computer diventerà esponenzialmente più veloce.

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