Gestione password: come farla nel modo giusto

Gestione Password: come farla

Tra svariate applicazioni, siti e negozi online, oggi uno si ritrova con una decine di account diversi su cui ogni giorno si deve loggare per usarne i servizi. Ovviamente non è una buona pratica avere le credenziali d’accesso identiche ovunque.

Se a questo si aggiunge il fatto che la password deve avere maiuscole, minuscole, simboli speciali e soddisfare tanti altri requisiti, ricordasele tutte diventa un’impresa veramente impossibile.

Poiché mantenere i propri dati personali al sicuro deve essere una priorità di ognuno di noi, nell’articolo di oggi ti voglio dare dei consigli su come riuscire ad avere una gestione password efficace, facile e sicura per ogni account e su ogni dispositivo.

Per fortuna, la soluzione c’è e non è una sola. Ci sono, infatti, software che ti aiutano in questo e, ormai, anche il tuo account Google o Apple ti salva le password e te le rende utilizzabili su più dispositivi, senza però mettere a rischio la loro sicurezza.

Se vuoi avere le tue credenziali sempre a portata di mano, ma allo stesso tempo sapere che i tuoi dati sensibili non sono a rischio, allora sei nel posto giusto. Prenditi qualche minuto per leggere quanto segue e vedrai che troverai dei consigli veramente utili.

Come fare una password sicura

Come fare una password

La prima cosa per tenere al sicuro i propri dati e informazioni personali è quella di usare sempre una password sicura. Da una ricerca di aziende specializzate nel settore risulta che quelle più usate sono veramente troppo facili da indovinare.

Se vuoi evitare di compromettere le tue informazioni personali, assicurati di non rendere la vita facile a malintenzionati e creane una complicata. Per creare una password sicura segui queste 5 regole:

  1. Non usare parole intere o nomi
  2. Utilizza lettere maiuscole e minuscole
  3. Utilizza dei numeri casuali
  4. Aggiungi almeno un simbolo speciale tra #, !, ? e –
  5. Usa una password di almeno 8 simboli

Se segui queste 5 indicazioni, dovresti essere più protetto da quei tentativi in cui si usano software che provano con le password più usate e quelle più ovvie in base al tuo nome utente o alle informazioni che hanno reperito su di te.

Autenticazione a due fattori

Autenticazione a due fattori

Oggi, per fortuna, anche se per qualche motivo la tua password capita nelle mani sbagliate, tutti i più grandi siti e servizi online hanno implementato dei sistemi di sicurezza migliorati che aggiungono un livello di sicurezza in più all’account dei propri utenti.

Mi riferisco all’autenticazione a due fattori, ovvero una procedura di verifica aggiuntiva che, per farti accedere all’account, oltre alla password ti richiede di autenticarti con un metodo aggiuntivo, come un codice inviato via SMS, oppure una notifica push inviata sull’app che hai installato sul telefono.

Tieni presente che, normalmente, questa funzionalità è disabilitata e, anche se in futuro probabilmente tutti i servizi più importanti la richiederanno obbligatoriamente, oggi, bisogna attivarla manualmente.

Ti consiglio di usare sempre questa opzione se vuoi tenere al sicuro i tuoi account e password. Tanto si tratta di una funziona gratuita, quindi non devi pagare costi aggiuntivi per usarla.

Dove annotare e conservare le password

Sicuramente non su un foglio di carta!

Se in passato un fogliettino nel cassetto poteva andare abbastanza bene per ricordarsi la password della mail, oggi ti sconsiglio di scrivere le tue credenziali su qualunque tipo di foglio che possa capitare in mano agli altri o essere visto da qualcuno.

Oggi, infatti, su internet facciamo praticamente tutto e uno che ha le nostre credenziali può accedere non solo alla posta elettronica, ma anche ai social network persino conti in banca e tante altre informazioni sensibili.

Per questo, il modo migliore di annotarsele è quello di usare un password manager con cui non solo le hai sempre a portata di mano perché, magari, hai accesso su qualunque dispositivo, ma sai che sono al sicuro nel cloud protette da software e criptografie avanzate che anche gli hacker esperti non riescono a violare.

Cambiare password regolarmente

Cambiare password

Uno dei consigli per mantenere al sicuro il proprio account è quello di cambiare password ogni tre mesi. O almeno queste sono le raccomandazioni di esperti in sicurezza informatica che se ne intendono molto di violazione di profili e fughe di dati.

Il problema principale è che, cambiandola così spesso, la gestione di tutte le password delle decine, se non centinaia di account che uno ha, è praticamente impossibile. Anche usando un software apposta, spesso in tanti non hanno voglia di mettersi a modificare i dati.

La conseguenza è quella di avere delle parole segrete vecchie che magari sono apparse in fughe di dati e, quindi, ben note agli hacker.

Password manager migliori

Migliori password manager

Se hai decine o centinaia di account e, per essere tranquillo, crei password diverse per ciascuno dei servizi, ricordarsele tutte è praticamente impossibile. Annotarle su un foglio di carta, ovviamente non solo è un rischio perché chiunque le può trovare e vedere, ma non puoi nemmeno portartelo con te in giro.

In questo caso quello che ti serve è un password manager, ovvero un programma che ti memorizza le tue credenziali per accedere ad un sito, ma non solo. Questi software sono anche in grado di salvare le tue carte di credito che usi per fare acquisti online, passcode e altri dati richiesti dai vari siti.

Tutto quello che devi fare è ricordarti una sola password per aprire il programma!

La gran comodità di questi software è che le informazioni sono conservate nel cloud dove sono protette da sistemi di crittografia avanzati. Questo ha un incredibile vantaggio, ovvero, quello di poterci accedere da un qualunque dispositivo su cui tu abbia installato l’app o il software di gestione delle credenziali.

Se l’idea ti piace, allora ecco i migliori password manager che puoi usare:

Gestione password di Google (Chrome e Android)

Gestore delle Password di Google

Ormai praticamente tutti abbiamo un indirizzo gmail. Non solo è uno dei servizi di posta elettronica più utilizzati, ma serve crearne uno se si vuole avere un telefono Android.

Quello che magari non sai, però, è che Google integra nei suoi servizi un sistema di gestione password veramente efficace e sicuro. Ti basta accedere al tuo account e non solo le credenziali, ma anche le tue carte che usi per pagare online e anche altri dati vengono salvati nel cloud.

Attivando la sincronizzazione, nell’istante in cui salvi una nome utente e password su un dispositivo, essi sono disponibili su tutti quelli in cui il tuo profilo Google è connesso. Che si tratti di un computer, Mac, tablet o smartphone, potrai aprire il sito senza problemi.

Se navighi anche da computer, per usare questa funzionalità, però, devi installare il browser Chrome che è sviluppato, appunto da google. Questo è l’unico limite: se usi safari su Mac, Firefox o Edge su Microsoft, non avrai la possibilità di compilare automaticamente password sui siti a cui accede o salvarle nel cloud.

MI è capitato di leggere una barzelletta che la dice tutta sulla sicurezza di questo sistema: vorrei avere qualcuno che si preoccupa di me tanto quanto google si preoccupa quando accedo al mio account da un nuovo posto.

Google è un sistema tra i più sicuri al mondo e il suo password manager è perfetto per chiunque abbia telefoni Android e usi Chrome sul computer.

Accesso Portachiavi di Apple

Accesso portachiavi Apple

E se ho un iPhone e Mac cosa faccio? In realtà puoi ancora utilizzare i servizi di Google attraverso il browser Chrome, ma in questo caso ti consiglio di passare ad Accesso Portachiavi. Con questo servizio offerto in esclusiva su Apple, tutte le tue password, credenziali, carte e altri dati sensibili, vengono salvati nel tuo iCloud. Da qui, sono disponibili su tutti i tuoi dispositivi della casa di cupertino associati al tuo account.

La cosa bella del portachiavi Apple è che ti salva in automatico le password e ogni volta che devi creare un profilo te ne suggerisce una sicura, autocompilando il campo. Se la usi e clicchi su procedi, questa in automatico verrà memorizzata e associata alla mail o al nome utente che hai scelto per il sito su cui ti sei registrato.

Accesso Portachiavi è anche un gestore molto sicuro perché, anche se qualcuno riesce a sbloccare il tuo pc o telefono, non può comunque vedere le credenziali senza conoscere la password del tuo account Apple. Ogni volta che si vogliono visualizzare le credenziali, infatti, vanno inserite la password oppure usato TouchID o FaceID.

Il più grande problema di questa soluzione è che bisogna avere un dispositivo Apple. Se passi a Windows o Android è veramente lunga recuperare i dati salvati. Viceversa, invece, basta usare Chrome e la cosa ti facilita tantissimo il passaggio.

1Password

1Password

Poiché le prime due soluzioni, per quanto versatili e comode, sono limitate in quanto ti costringono ad usare rispettivamente Android o Apple, in molti preferiscono utilizzare un software di gestione delle password autonomo.

Si tratta di un piccolo prezzo da pagare per avere molto più di un gestore di credenziali. 1Password, infatti, non solo ti offre di salvare tutte le tue parole segrete e account nel cloud, ma ti dà anche 1 giga per i tuoi documenti.

La grande comodità è che ha un’app dedicata ad ogni dispositivo e computer da Windows, ad Android, iPad e Mac. Nel caso tu abbia Linux o ChromeOS, invece, puoi usare anche la versione per il broswer.

Questo vuol dire che anche se cambi computer o telefono, potrai accedere al tuo pannello di controllo e ai dati di cui hai bisogno senza alcun problema. Rispetto alla soluzione Apple e persino quella Google è comunque molto più comodo e facile da usare, un software creato proprio per la gestione, quindi studiato nei minimi dettagli.

Kaspersky Password Manager

Kaspersky Password Manager

Uno dei migliori antivirus sul mercato offre ben più che una semplice protezione al computer. Kaspersky, infatti, ha una serie di software che permettono di proteggersi a 360° da tutte le minacce del web.

Anche qui, purtroppo, si tratta di una soluzione a pagamento che costa 13,99 euro all’anno per 1 utente ma permette la sincronizzazione tra tutti i tuoi dispositivi. Il software, infatti, è disponibile sia per windows, che per Mac come anche su smartphone e tablet.

Ha tanti extra, come l’avviso per password semplici o duplicate e ti consiglia di cambiarle quando ci sono dei rischi di essere indovinate. In più, con la compilazione automatica puoi inserire le tue credenziali molto velocemente senza doverle andare a cercare una ad una.

Oltre alle credenziali, il servizio di kaspersky ti permette di conservare al sicuro anche documenti importanti, cartelle cliniche e persino foto. Tutto quello che ti devi ricordare è la password per aprire il programma.

Domande frequenti

Spero che questo articolo ti sia stato utile per capire quanto è importante la gestione delle proprie password e come farla nel modo giusto. Se ne hai tante e fai fatica a tenerle tutte al sicuro o ricordarle, ti consiglio di provare gli strumenti e programmi che ti ho illustrato.

Nel caso in cui dovessi avere ancora dei dubbi, prova a consultare la sezione seguente dove trovi una risposta alle domande che più spesso ci sono state poste dai lettori.

Come conservare le password in modo sicuro?

Il miglior modo di conservare le password è utilizzare un password manager affidabile. Puoi conservarle nel tuo account Google, oppure Accesso portachiavi di Apple. Se vuoi un software dedicato ti consiglio 1Password.

Come posso creare una password sicura?

Se vuoi creare una password sicura non devi usare il tuo nome, quello di amici o parole che hanno un senso, ma solo lettere (maiuscole e minuscole) e numeri a caso, come anche almeno un paio di simboli speciali.

Come si cambia una password?

Per cambiare la tua password devi andare nell’apposita sezione del tuo account. Qui ti verrà chiesto di inserire la vecchia password e creare una nuova. Se non ti ricordi la vecchia, potresti poterla resettare tramite un link speciale che viene inviato tramite mail. Alcuni siti ti possono permettere anche di ripristinare la password rispondendo alle domande di sicurezza inserite in fase di registrazione.

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